LIBRI E MANOSCRITTI

Risultati da record per l’Asta di Libri e Manoscritti che inaugura questo II semestre 2020 con un fatturato complessivo di oltre € 435.000, il 90% dei lotti venduti e il 180% di rivalutazione dei prezzi base.

Ancora una volta si conferma l'interesse verso il meraviglioso mondo delle mappe e dei libri dedicati ai viaggi esplorativi, ne sono un esempio l'ottima aggiudicazione per il primo volume del celebre Atlante Veneto del Coronelli, per le splendide vedute veneziane ad opera del Canaletto e Carlevaliis, ed anche per la curiosa "mappa dei castori" di Nicolas De Fer. Molto interessanti anche i risultati per alcuni libri rari, come nel caso del Fortunato Depero, per la sezione dedicata alla città di Milano e per i volumi rivolti all’aerostatica e all'universo gastronomico. (Dichiara soddisfatta Stefania Pandakovic, capo dipartimento).

Debutto sul banchetto del battitore, in entrambe le tornate d'asta, per Stefania Pandakovic, direttore del dipartimento, la quale rileva che, con grande probabilità, l'ennesimo successo dei volumi ispirati al tema del viaggio sia indicativo dell'attuale bisogno di evasione e di fuga dal quotidiano attraverso il potere immaginifico della cultura. Protagonisti della vendita sono stati l'Atlante Veneto di Coronelli Vincenzo (lotto 200 - € 23.750) che segna la miglior aggiudicazione per il primo volume dell’opera, l'Atlante Novissimo di Antonio Zatta (lotto 232) e la mappa "dei castori" di Nicolas De Fer (lotto 201), celebre per aver introdotto al mondo l'immagine dei roditori intenti a costruire una diga sulle sponde delle cascate del Niagara (entrambi i lotti sono stati aggiudicati a € 21.250).

Straordinari per la capacità di essere minuziosi ritratti d'epoca e sguardo suggestivo sugli scorci e sui costumi settecenteschi, gli album di vedute di Venezia del Canaletto (lotto 239) e quelle di Carlevariis Luca (lotto 240) si posizionano tra i top lot con un'aggiudicazione di € 18.750 cadauno. Non perdono mai di attrattiva per i collezionisti, i libri dedicati alla storia e la tradizione di Milano, come testimoniato dall'opuscolo enogastronomico di inizio XIX secolo (lotto 163) partito da una base d’asta € 500 e chiuso a € 4.125 e dal dizionario di lessico milanese del 1606 (lotto 3) venduto a € 3.000. Si conferma solido anche l'interesse verso i grandi classici come la bellissima Anthologia Graeca Planudea del 1469 (lotto 65 – aggiudicata a € 20.000) a cui si affianca quello per i libri d'artista ormai definibili "nuovi classici" con le 96 tavole a colori di Fortunato Depero (lotto 127 - venduto a € 6.875) che costituisce l'emblema di questa preferenza del mercato, oltre al successo ottenuto dai volumi dedicati al tema dell'areostatica (lotti 135-140), che confermano come sia anche l'argomento insolito e curioso a muovere l'investimento del compratore.

E' chiaro che sta fiorendo un collezionismo di settore sempre più colto e curioso. Inoltre, la cura operata dal dipartimento nella selezione di volumi ben conservati, sta portando a una proficua partecipazione da parte del pubblico estero. (Stefania Pandakovic)

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