ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

L'asta di dicembre di Arte Moderna e Contemporanea si è conclusa con un fatturato di oltre 7 milioni di euro. “Un risultato eccezionale e controtendenza se paragonato alla difficoltà che il mercato sta attraversando a livello internazionale”, dichiara Freddy Battino, direttore del dipartimento.

Grande partecipazione in sala e ai telefoni e record di bidders online, per un totale di oltre 70% di offerte dall'estero da paesi quali Brasile, Canada, Romania, Cina, Giappone, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Austria.

Top lot dell'asta: le ceramiche di Lucio Fontana - Madonna con Bambino (lotto 95 | € 512.500) e Crocefisso (lotto 78 | € 475.000) - che hanno ottenuto i risultati migliori di sempre; Hans Hartung con l'olio su tela T1955-16 del 1955 venduto a € 350.000 (lotto 56), Maria Helena Vieira Da Silva con La plaine - Bords de la Tamise, 1954 (lotto 59 | venduto € 212.500), March 60 (cub) di Ben Nicholson (lotto 46 | venduto € 200.000), Noir et Blanc di Karel Appel (€ 106.250) e il record price mondiale per la scultura di Kenjiro Azuma Mu 1966 con 72.500 euro (lotto 61).

In un mese fitto di appuntamenti a livello internazionale con circa 30 aste, chiave strategica del successo è stata la scelta di avere in esclusiva nomi quali Vieira Da Silva, Max Bill e Azuma e un catalogo di opere di sola provenienza privata, selezionate a discapito di altre più inflazionate.

Ottimi risultati anche per Second Girl Sitting on Bench di Lynn Chadwick venduto a € 200.000 (lotto 47), Piero Dorazio con Mirino Verde (lotto 65 | €112.500), Mario Cavaglieri con La méche bianca (lotto 2 | € 72.500) e Man Ray con Marchand des couleurs (lotto 26 | € 77.500).

Un anno da record con 15,4 milioni di euro di fatturato per il dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea, che in soli 10 anni ha raggiunto risultati memorabili confermando ad ogni asta credibilità ed autorevolezza in Italia e oltreconfine.

"[...] Il Ponte, la società che con più determinazione detta la linea del moderno e contemporaneo ponendosi, in Italia, come la più temibile concorrente di Christie’s e Sotheby’s. Da questo settore ha ottenuto 15,4 milioni di euro, il 30% in più rispetto allo scorso anno, quasi la metà del fatturato pari a 32,3 milioni di euro, (+5%) [...].”

Milano Finanza online | 11 gennaio 2020

"[...] L'arte moderna e contemporanea, leader assoluta, da sola ha venduto per 15,4 milioni, il 3o% in più dell'anno scorso. Top lot sette ceramiche di Lucio Fontana, che hanno ottenuto complessivamente 2,2 milioni di euro [...]."

L'Economia del Corriere della Sera | 30 dicembre 2019

"Trionfo de Il Ponte Casa d’Aste (Milano) per l’arte moderna e contemporanea con l’asta di dicembre 2019. Risultati memorabili e a tenuta mondiale.”

Il Giornale | 15 dicembre 2019

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