Libri e Manoscritti

Via Pontaccio, 12 Milano

Asta : 23 maggio

Esposizione: 18,19,20 maggio (ore 10/13-14.30/18.30)

L’asta del dipartimento di Libri e Manoscritti, in calendario il prossimo 23 maggio, si presta ad essere ricca di lotti degni di nota.

Tra le anticipazioni si segnala una raccolta di circa 150 libri d'artista che copre i secoli XX e XXI, abbracciando anche le avanguardie artistiche, oltre che un nutrito gruppo di pregiati libri antichi. Affascinanti e coloratissimi, il valore dei libri d'artista è accresciuto dagli autografi di celebri intellettuali dell'epoca e dalle buone condizioni di conservazione. Tra gli esemplari del periodo futurista, si segnalano diversi libri con la dedica di Filippo Tommaso Marinetti e una curiosa edizione degli anni '70 del Manifesto della cucina futurista (Lotto 520, € 100,00-200,00), stampato su carta argentata e caratteri rosso metallizzato.

Nell'ambito del Surrealismo si segnala un prestigioso volume di André Bréton, Paul Eluard e René Char (Lotto 441 € 12.000,00-18.000,00), di appartenenza di quest'ultimo, stampato su carta rosa e legatura realizzata all'epoca da Devauchelle. Fa parte della raccolta anche una seconda copia dello stesso soggetto che reca la firma di tutti e tre gli intellettuali.

Andranno in asta anche due copie del secondo Manifesto Surrealista (Lotti 439 e 440, € 2.000,00-3.000,00), di cui una con dedica all'artista Man Ray, e un esemplare esclusivo del discorso che Bréton fece agli studenti francesi dell'università di Yale nel 1942, pubblicato senza suo permesso in quell’anno: la copia ufficiale, infatti, arrivò due anni dopo nel 1945.

Di Man Ray e Marcel Duchamp andrà all'incanto anche Il Reale Assoluto (Lotto 504, € 4.000,00-6.000,00), con due litografie originali firmate da Man Ray, poi utilizzate in riproduzione nell'edizione del libro.

Sempre del periodo Surrealista, un volume di Bréton con copertina realizzata da Marcel Duchamp e firma dell'artista, e diversi volumi di surrealisti dell'est quali Toyen, Styrski e Nezval.

Si prosegue con una serie di libri del periodo cubista tra i quali si segnala un volume di Blaise Cendrars (Lotto 427, € 300,00-500,00), che cela una particolare curiosità: sul frontespizio sono posizionate due fototessere scattate con uno dei primi Photomaton in Boulevard des Italiennes a Parigi.

Tra i volumi più recenti, degni di nota sono l'invito della mostra di Adami, Del Pezzo, Tadini, Schifano del 1965 (Lotto 509, € 100,00-200,00), con i puzzle delle loro opere e Il primo giorno di Primavera di Del Pezzo che ne curò personalmente la copertina originale e le quattro tavole inserite (Lotto 526, € 3.000-5.000).

Nella sezione dedicata ai libri antichi si segnalano diversi autografi, tra i quali la copia de Il Petrarca del 1554 firmata da Ugo Foscolo (Lotto 575, € 1.000,00-1.500,00), quattro lettere manoscritte di Gabriele D’Annunzio indirizzate a Matilde Festa Piacentini (Lotti 554/557).

Degni di nota anche alcuni esemplari ottocenteschi illustrati, opere di Jean François Champollion e Franz Christian Gau sulle spedizioni in Egitto e in Nubia (rispettivamente lotti 550 e 578,8.000-12.000 e € 2.000-3.000), il Plan de Paris nell’edizione del 1739 di Michel-Étienne Turgot (Lotto 634,7.000-9.000) e il Prospectus Magni Canalis Venetiarum del Canaletto (Lotto 546,7.000-10.000). Si segnalano anche numerose legature pregiate: una in argento (Lotto 589, € 2.000-3.000), due di area germanica in pelle di scrofa (rispettivamente Lotti 616 e 637, € 1.200-1.800) e una legatura veneziana del Cinquecento realizzata in marocchino rosso con decorazioni in oro che racchiude quattro opere di Giovanni Boccaccio (Lotto 542, 5.000-8.000).

Un catalogo ricco di esemplari unici che attrae l’occhio per la bellezza estetica e cattura l’anima per la ricchezza intellettuale racchiusa in ogni singolo pezzo.

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