Arte Orientale

Via Pontaccio, 12 Milano

Asta : 22 maggio

Esposizione: 18,19,20 maggio (ore 10/13-14.30/18.30)

Torna a maggio l'appuntamento con l'Arte Orientale che, per la vendita primaverile, presenta una selezione di oltre 300 lotti.

Predominante il nucleo composto da un centinaio di pezzi provenienti da una collezione privata lombarda costituita nella prima metà del XX secolo da un appassionato studioso di arte orientale. Fil rouge della raccolta è la raffinata qualità che caratterizza ogni singolo elemento e che fa da collante tra oggetti per fattura molto differenti. Tra gli highlights: una scultura buddhista in legno laccato, diverse porcellane e giade, una coppia di vasi e alcune snuff-bottles.

Tra i lotti principali : una coppa da libagione del 1700 realizzata in corno di rinoceronte, considerato da sempre un materiale dalle proprietà magiche e molto ricercato nelle lavorazioni di epoca Ming e Qing (valutazione € 40.000,00-45.000,00) la cui forma arcaica si ispira alle coppe da rituale in bronzo dell'epoca Shang, mentre il complesso ed articolato intaglio riflette il gusto artistico predominante durante il regno della dinastia Qing.

In catalogo saranno presenti anche una sezione di porcellane cinesi da esportazione, una placca in metallo cloisonné ornata con gli otto emblemi buddhisti Ba Ji Xiang ed una selezione di rami di corallo scolpito e intagliato. Da sempre considerato un bene prezioso nella cultura cinese, il corallo è simbolo di prosperità e longevità per il suo colore rosso e per la somiglianza con le corna di cervo che venivano associate all'idea di virtù, lunga vita e successo.


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